Queste immagini prese con il Telescopio Spaziale Hubble della NASA mostrano le due differenti facce della galassia a spirale M51, conosciuta anche come Galassia Vortice.
L'immagine a sinistra, presa in luce visibile, mette in risalto le tipiche caratteristiche di una galassia a spirale, come i bracci curvi che formano la spirale stessa, le regioni di formazione stellare di colore rosa e gli ammassi stellari in blu. Nell'immagine a destra, la maggior parte della luce stellare è stata rimossa, rilevando lo scheletro della galassia fatto in prevalenza di polvere, così come si può osservare nell'infrarosso. Questa è l'immagine più contrastata della polvere in M51. Le strette strisce di polvere rilevate da Hubble riflettono la forma della galassia come se si avvolgessero attorno al centro galattico.
Per mappare la struttura della polvere della galassia, i ricercatori osservano la luce della galassia combinando immagini prese nel visibile e nell'infrarosso. L'immagine nel visibile cattura solo una parte della luce della galassia, il resto viene oscurato dalla polvere. L'immagine nell'infrarosso, invece, rileva molta più luce stellare perchè la luce del vicino infrarosso penetra la polvere. I ricercatori, infine, sottraggono la luce delle stelle da entrambe le immagini per vedere la struttura della polvere della galassia.
L'immagine a sinistra, presa in luce visibile, mette in risalto le tipiche caratteristiche di una galassia a spirale, come i bracci curvi che formano la spirale stessa, le regioni di formazione stellare di colore rosa e gli ammassi stellari in blu. Nell'immagine a destra, la maggior parte della luce stellare è stata rimossa, rilevando lo scheletro della galassia fatto in prevalenza di polvere, così come si può osservare nell'infrarosso. Questa è l'immagine più contrastata della polvere in M51. Le strette strisce di polvere rilevate da Hubble riflettono la forma della galassia come se si avvolgessero attorno al centro galattico.
Per mappare la struttura della polvere della galassia, i ricercatori osservano la luce della galassia combinando immagini prese nel visibile e nell'infrarosso. L'immagine nel visibile cattura solo una parte della luce della galassia, il resto viene oscurato dalla polvere. L'immagine nell'infrarosso, invece, rileva molta più luce stellare perchè la luce del vicino infrarosso penetra la polvere. I ricercatori, infine, sottraggono la luce delle stelle da entrambe le immagini per vedere la struttura della polvere della galassia.
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