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sabato 15 gennaio 2011

[news] Le candele standard non sono così standard dopo tutto

(fonte http://www.spitzer.caltech.edu/news/1243-ssc2011-01)

(c) NASA, Spitzer

Gli astronomi hanno scoperto la prima prova diretta che le "candele standard" utilizzate per studiare le dimensioni dell'Universo, chiamate Cefeidi, riducono la massa e ciò le rende non del tutto standard come si pensava. I risultati, realizzati con il Telescopio Spaziale Spitzer della NASA, aiuteranno gli astronomi a rendere ancora più precise le misure delle distanze e il tasso di espanzione del nostro Universo.

Le candele standard sono oggetti astronomici che costituiscono i gradini della cosiddetta scala delle distanze, uno strumento per misurare le distanze di galassie sempre più lontane. Il primo gradino della scala è costitutito da stelle pulsanti chiamate variabili Cefeidi. La misura della distanza di queste stelle dalla Terra è fondamentale nelle misure precise anche di oggetti più distanti. Ogni gradino della scala dipende da quello precedente, percui senza accurate misure sulle Cefeidi, tutta la scala delle distanze cosmiche verrebbe a cadere.

Le nuove osservazioni di Spitzer mostrano che è necessario prestare maggiore attenzione alle Cefeidi. Osservazioni nell'infrarosso di una particolare Cefeide forniscono la prima prova diretta che queste stelle possono perdere massa. Questo potrebbe influenzare le misure delle loro distanze.

"Abbiamo dimostrato che queste particolari candele standard si stanno lentamente consumando dai loro venti stellari" ha detto Massimo Marengo dell'Università di Iowa, primo autore di un recente articolo pubblicato su Astronomical Journal. "Quando si utilizzano le Cefeidi come candele standard, dobbiamo stare molto attenti perchè, proprio come le candele reali, possono consumarsi mentre bruciano."

La notizia continua in inglese a questo link http://www.spitzer.caltech.edu/news/1243-ssc2011-01

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